Cos’è
Le rughe altro non sono che veri e propri solchi. L’incavo è dovuto al fatto che per tutta la loro lunghezza il derma, che è la parte profonda e più “corposa” della pelle, è assottigliato. Quindi per eliminarle si usano sostanze che iniettate con precisione nella pelle stessa, sotto le rughe, fanno da “imbottitura” e le sollevano, spianando così la cute: queste sostanze sono i filler, ovvero “impianti iniettabili”. Un tempo, a questo scopo si usavano essenzialmente o il collagene o il silicone, che però avevano alcuni difetti: il primo, che è di origine animale, poteva facilmente provocare reazioni allergiche immediate o a distanza di tempo e quindi richiedeva l’effettuazione di test di allergia almeno un mese prima. E inoltre veniva riassorbito con una certa velocità, per cui bisognava rinnovare l’impianto di frequente. Il secondo, che invece era permanente, non riassorbibile, a volte provocava reazioni da corpo estraneo, e per di più poteva spostarsi, migrare tra i tessuti. I filler attuali invece hanno completamente superato questi problemi. Si tratta infatti di sostanze di sintesi totalmente biocompatibili (per le quali non occorrono test allergici) che vengono riassorbite, ma con lentezza: nessuna dura meno di sette-otto mesi, ma si arriva facilmente a due anni e più. Quindi anche il costo di “manutenzione” scende. Alcune di queste sostanze è anche permanente – cioè non viene riassorbita – ma senza avere gli svantaggi del silicone.
Oggi come filler sono disponibili diverse sostanze: il medico sceglie la più adatta in base alle dimensioni e localizzazioni delle rughe da trattare.
La visita
Il medico, durante la visita, deve valutare il tipo di pelle e fare una previsione circa i risultati che si potranno avere trattando le rughe che la paziente, o il paziente, gli chiede di curare. Inoltre chiarisce i limiti del trattamento e la durata dei risultati. Non occorrono esami di laboratorio.
L’intervento
Data la sua semplicità può essere effettuato anche subito dopo la visita. Non occorre nessuna anestesia. Il medico, scelto il filler adatto, lo pone in una siringa; a questo punto, con un ago sottile, lo inietta appena sottocute, con precisione, lungo tutta la profondità della ruga. E’ questione di pochi minuti: il risultato è visibile subito e non occorrono altri accorgimenti. Si possono trattare anche diverse rughe nella stessa seduta.
Dopo l’intervento
Poiché il tutto consiste in alcune punture, non occorre nessuna medicazione. La paziente, o il paziente, può uscire subito e tornare alla sue occupazioni abituali. L’unica cautela è di non sfregare con le mani la zona trattata, perché potrebbe compromettere il risultato.
Altre indicazioni
I filler hanno come indicazione principale le rughe del volto. Però possono essere usati, con ottimi risultati, per:
- aumentare il volume delle labbra
- aumentare moderatamente il volume degli zigomi
- ammorbidire il profilo, quando le guance sono scavate e presentano delle infossature
- riempire eventuali buchi sulle gambe dovuti a interventi di liposuzione mal eseguiti.